Domenica 11 febbraio

Sul Vangelo di oggi:

1) Gesù vuole insegnare ma la gente chiede benefici: è la tensione che si manifesta nel gesto di “cacciare via subito” e imporre il silenzio

2) È chiara la dinamica della fede: “se vuoi, puoi”, “voglio”. La fede implica la volontà: non è sentimento ma significato riconosciuto!

3) Il problema –inevitabile– è che la gente, in massima parte, non è interessata alla dinamica della fede come tale, ma ai suoi risultati.

Annunci

Domenica 4 febbraio

Sul Vangelo di oggi:

Il Gesù dell’Evangelista Marco agisce ed opera, soprattutto guarigioni, ma ciò che gli interessa è predicare: annunciare la buona notizia…

La buona notizia della vicinanza di Dio e del suo “regno” non può essere predicata senza mantenersi al suo “interno” con la preghiera!

La gente cerca Gesù per avere, Gesù cerca la gente per dare… si tratta però di cose diverse: immediate per la gente, future per Gesù.

Mail priva di virus. www.avg.com

Domenica 28 gennaio

Sul Vangelo di oggi:

Il “confine” tra autorità e potere è sempre molto labile, al punto che chi ha autorità spesso esercita anche potere: come Gesù sui demoni!

Mentre, però, il potere si può “prendere”, l’autorità no. L’autorità è un presupposto non un esito… e spesso è solo una questione di stile!

L’autorità vera, poi, crea sempre problemi perché interviene sulla realtà: la mette a nudo, la giudica, manifestandone le inconsistenze

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 21 gennaio

Sul Vangelo di oggi:

Il termine “Vangelo” come usato da Marco indica sia quello che lui scrive, sia quello che Gesù ha detto sia quello che egli ha fatto.

Vangelo = “annuncio sperato” che apre un futuro… Annuncio da vivere e non da sapere soltanto e che chiede un cambio di vita: la conversione.

Annuncio è diverso da informazione: non si tratta di contenuto ma d’impatto, di premesse e conseguenze. Coinvolge la vita non la testa!

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 14 gennaio

Sul Vangelo di oggi:

“Rabbi” “Messia” “Cefa”: tre parole che Giovanni “traduce” per indicarne il significato… questo perché la fede non è emozione, sentimento

La fede esprime e attribuisce significati: la realtà “umana” non è puramente funzionale/operativa a livello fisico-chimico-biologico ma ha bisogno di dire/trasmettere “qualcosa” che riguarda il senso di ciò che si sperimenta: senso che spesso è una relazione, come: maestro, salvatore…

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 31 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

Per l’evangelista Luca, Gesù è prima di tutto “segno di contraddizione” davanti al quale vengono svelati i pensieri di molti cuori.

È la stessa prospettiva di Giovanni, per il quale Gesù è la luce che illumina (=svela) la realtà che già è presente, ma tenebrosa.

Come dire che il vero Gesù non fa miracoli ma domande profonde, che fanno emergere i pensieri che ciascuno porta in sé anche senza saperlo.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 24 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

“Piena di grazia” è un’espressione che lascia senza parole poiché mette davanti al cuore stesso del modo di agire di Dio: la gratuità.

“Gratis”, cioè senza costo, né presupposti, né condizioni, né meriti… è il modo a noi più comprensibile per dire cosa sia “grazia”.

“Gratuitamente” va d’accordo con liberamente… Ed è solo la gratuità che lascia liberi e rende liberi… anche di lasciarsi coinvolgere.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 17 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

La storia umana è popolata di personaggi che con la loro autenticità attirano attenzione e suscitano domande a cui si tenta di sfuggire.

Davanti al “nuovo” l’uomo non si misura subito con esso ma vuole “garanzie”, la prima delle quali è l’identità di chi lo propone: chi sei?

Chi ha davvero qualcosa di nuovo da proporre non propone se stesso ma aiuta a guardare avanti: si fa voce e non parola, indica un cammino.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 10 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

L’Evangelista Marco ha “creato” un genere letterario nuovo nel linguaggio religioso: euaggelion… fissando un insieme di fatti e parole.

“Vangelo” è una notizia (quasi) troppo bella per essere vera: una “notizia”, non semplici parole… C’è dietro un fatto… una persona: Gesù!

E tale notizia insperata (+ che solo: buona!) riguarda una vita nuova, convertita, autentica: lontano dal peccato che distrugge l’umanità.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt