Domenica 17 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

La storia umana è popolata di personaggi che con la loro autenticità attirano attenzione e suscitano domande a cui si tenta di sfuggire.

Davanti al “nuovo” l’uomo non si misura subito con esso ma vuole “garanzie”, la prima delle quali è l’identità di chi lo propone: chi sei?

Chi ha davvero qualcosa di nuovo da proporre non propone se stesso ma aiuta a guardare avanti: si fa voce e non parola, indica un cammino.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Annunci

Domenica 10 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

L’Evangelista Marco ha “creato” un genere letterario nuovo nel linguaggio religioso: euaggelion… fissando un insieme di fatti e parole.

“Vangelo” è una notizia (quasi) troppo bella per essere vera: una “notizia”, non semplici parole… C’è dietro un fatto… una persona: Gesù!

E tale notizia insperata (+ che solo: buona!) riguarda una vita nuova, convertita, autentica: lontano dal peccato che distrugge l’umanità.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 3 dicembre

Sul Vangelo di oggi:

Leggendo con attenzione i Vangeli si vede che le cose di cui Gesù si è “interessato” sono state poche: una che non è mancata e l’eternità

Un cristianesimo immanentista, senza proiezione oltre la storia, è inautentico: la “venuta” finale di Gesù è costitutiva del Vangelo.

D’altra parte è noto che i Vangeli vanno letti partendo dalla fine… non solo loro, ma soprattutto nostra: è quella che condiziona l’oggi.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 26 novembre

Sul Vangelo di oggi:

Gesù parla di 3 cose importanti: 1) un evento futuro (=la parusia), 2) una dinamica (=il giudizio), 3) una logica d’azione (=i piccoli).

Il cristiano non può prescindere dalla promessa/attesa del ritorno definitivo del Signore Gesù a conclusione e giudizio della storia.

Misura del personale apporto alla storia non saranno né sentimenti né idee ma fatti concreti: quelli a vantaggio dei piccoli dell’umanità.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 19 novembre

Sul Vangelo di oggi:

Il discorso di Gesù rimane al futuro: “avverrà”, configurandosi come informazione e non spiegazione (come le parabole sul Regno: simile a…).

Cuore della parabola è il rendiconto della fiducia ricevuta, accolta e vissuta. Il dono può essere un’opportunità da cogliere per investire.

Non cogliere la fiducia rende colpevoli. Il peccato è proprio rifiutarsi di partecipare all’opera di Dio attraverso la nostra vita.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 12 novembre

Sul Vangelo di oggi:

La parabola delle 10 vergini invitate a nozze è una delle pochissime raccontate al futuro: per un tempo oltre la storia ma derivante da essa.

Quando l’orizzonte è la definitività le condotte diventano irreversibili e non c’è più rimedio al non fatto… il “perché”, non importa.

Il definitivo, cioè l’eterno, non è modellabile o negoziabile ma tira le somme del già fatto: vivere ha conseguenze anche irrimediabili!

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 5 novembre

Sul Vangelo di oggi:

Insegnare è una delle attività più amate dagli uomini ma anche la più pericolosa, soprattutto quando si pretende di farlo “a nome” di Dio

Insegnare conferisce riconoscimento (e potere)… ma può causare prevaricazione, umiliazione e asservimento della vita altrui.

Un solo Maestro, Padre e Guida sono la garanzia della libertà: gli altri sono solo “compagni di viaggio”, utili solo se aiutano davvero!

Domenica 29 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

È curioso come l’uomo, non solo non tema di mettere Dio alla prova, ma lo faccia anche in modo provocatorio: facendogli i conti in tasca.

L’uomo, poi, è anche orientato in modo gerarchico: vuole sapere che cosa viene prima… così da poter tralasciare serenamente il resto

Dio, però, tiene tutto insieme: non ha gerarchie, non ha prima e dopo. Per Dio la realtà è unitaria e “circolare”: non importa da dove s’inizia!

Domenica 22 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

La verità è qualcosa di estremamente fragile: può essere facilmente strumentalizzata a fini di parte e contro le persone che la esprimono.

riconoscere la verità o usare la verità sono comportamenti opposti: è la verità che deve guidare la vita e non questa servirsi di quella.

Non sempre la verità risolve le situazioni: a volte le complica, poiché ne manifesta la complessità e impone scelte coraggiose.

Domenica 15 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

Il rapporto non Cristo è prima di tutto un invito che ci raggiunge per renderci partecipi di un evento che riguarda la sua stessa vita (eterna).

Alla gratuità del suo invito corrisponde la libertà della nostra risposta, spesso assente per disinteresse al rapporto con Lui.

La sola risposta, però, non basta; essa infatti può risultare insufficiente e inautentica poiché parziale e, quindi, inefficace.