Domenica 28 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

La domanda di Gesù al cieco sembra assurda: come si fa a chiedere a un cieco che cosa desidera? Eppure Gesù lo fa spesso: non dà nulla per scontato, ed esige che chi lo cerca si manifesti anche.

Il cieco esplicita la propria richiesta, ma non a uno qualunque: egli chiama Gesù “Rabbunì” (= mio maestro) come farà poi Maria Maddalena, nel giardino, la mattina di Pasqua.

Con Gesù bisogna esporsi: lui non è uno dei tanti potenti… ma colui che vuole avere un posto importante nella vita degli uomini. Non basta chiedere, bisogna riconoscere!

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d. Paolo Gherri
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Domenica 21 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

Il potere rimane una delle grandi attrattive degli uomini, anche di quelli ‘religiosi’… senza che ciò sia percepito come problema. In fondo: che male si fa? Dov’è il male di “sedere” in alto?

Il cristianesimo, però, non è una morale/moralismo: non si tratta –prima di tutto– di bene e male in se stessi! Ma di un rapporto autentico con Dio… quello crocifisso!

Davanti a Gesù Cristo “noi vogliamo” e il servizio sono assolutamente incompatibili! Solo chi serve è una vera risorsa per l’umanità: gli altri consumano solo risorse…

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d. Paolo Gherri
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Domenica 14 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

Seguire Cristo (= essere suoi discepoli) non conosce né ammette “gradualità”; di principio! D’altra parte: non si possono “seguire” più strade contemporaneamente…

Seguire Cristo costituisce a tutti gli effetti un’alternativa di vita: un diverso modo di vivere rispetto alla “normalità” degli uomini. L’opposizione Cristo-ricchezza è chiara in merito.

Seguire Cristo –tuttavia– non è obbligatorio! Come in ogni vera alternativa dev’esserci una scelta ponderata. È possibile non seguirlo… e rimanere nella propria tristezza, anche eterna!

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d. Paolo Gherri
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Domenica 7 ottobre

Sul Vangelo di oggi:

Ci sono pagine del Vangelo che volontariamente vogliamo ignorare, forse perché difficile interpretarle (= stravolgerle) piegandole alla “durezza del nostro cuore”!

I detti di Gesù sul Matrimonio non sono mai “in parabola” (cioè: immagini) ma sempre in polemica aperta e contestazione diretta anche delle Norme religiose ebraiche del tempo!

Per Gesù risposarsi “è” commettere adulterio (senza disparità di genere!)… ma anche nella Chiesa (di oggi) si continua a cercare un “Mosè” che legittimi (religiosamente) tale condotta…

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d. Paolo Gherri
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