Domenica 19 agosto

Sul Vangelo di oggi:

Il passaggio dal “pane vivo” alla “mia carne” è fondamentale. Il pane (del cielo) rimane in terza persona, la carne di cui Gesù parla è la sua: quella che sarà appesa alla croce, lui stesso.

È questa la ‘leva’ che scardina ogni religiosità naturale: Dio e il rapporto con Lui non sono in terza ma in prima persona. Chi mangia Gesù rimane in Lui e lo fa rimanere in sé.

In fondo: ciò che è mangiato non è più separabile da chi lo mangia, si crea identità, coincidenza. E ciò che si mangia dà la vita! E solo la vita interessa a Gesù: quella eterna.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Annunci

Domenica 12 agosto

Sul Vangelo di oggi

La provenienza di Gesù è una delle domande chiave del Vangelo di Giovanni. Una domanda senza risposta evidente a causa dell’incarnazione: visto che Gesù è (anche) vero uomo.

Mancando la risposta (umana) evidente, l’andare a Gesù (= seguirlo) non è attività spontanea dei singoli ma risposta ad un invito che Dio stesso fa.

Credere non è capire ma rispondere! Per questo si apre davanti una vita eterna legata non alla terra ma al cielo (= celeste): un cielo che non è solo origine ma anche destinazione.

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

Domenica 5 agosto

Sul Vangelo di oggi:

La gente cerca Gesù (e Dio): è un fatto! Sempre, però, per averne qualcosa di materiale: guarigioni, pane… per sempre. Gesù sta un po’ al gioco, fa qualcosa, ma poi inizia a parlare.

Tutte le volte che Gesù apre bocca con la folla nascono dialoghi contorti, derivanti dal fatto che parlano sempre di cose diverse… A livello di parole materiale e spirituale tendono a confondersi.

Qui sta il cortocircuito tra il religioso e lo spirituale: le parole sono le stesse, le aspirazioni e le modalità no! Il religioso, infatti, non prescinde mai dalle cose, lo spirituale le supera!

________________
d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt