Domenica 29 luglio

Sul Vangelo di oggi:

Un fornaio sempre aperto e, soprattutto, gratuito fa comodo agli uomini di ogni tempo della storia: chi riempie la pancia ha sempre buon gioco sulle folle.

Ma Gesù Cristo non è questo! Sebbene nessuno lo superi in premura e cura dei bisogni umani. Giovanni lo evidenzia parlando di “segno”: il prodigio non è fine a se stesso ma rimanda alla Pasqua!

Il legame pane-(corpo)-Pasqua è tanto chiaro dopo l’ultima Cena quanto oscuro prima di essa: i Vangelo, però, non sono “racconti” e vanno letti dalla fine!

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d. Paolo Gherri
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Domenica 22 luglio

Sul Vangelo di oggi:

Marco ci presenta un momento di “backstage”: gli Apostoli al rientro dalla loro (prima) missione raccontano a Gesù la loro esperienza di annuncio del Vangelo. Non ci sono commenti ma tanta stanchezza.

Gesù vede bene la stanchezza, sia degli Apostoli che della gente (che non lo molla un istante): ne prova compassione e sta con loro, dedica loro tempo.

Forse, davvero, la condizione di base dell’uomo è la stanchezza, il peso del non avere riferimenti adeguati, la dispersione: lo stare con Gesù, più che il suo operare, RIGENERA.

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d. Paolo Gherri
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Domenica 15 luglio

Sul Vangelo di oggi:

Lo stare con Gesù proprio del discepolo (e non del ‘fan’) non è fine a se stesso: Gesù per primo è un “mandato” e chi lo segue partecipa direttamente della sua missione.

Lo stare con Gesù nella vita (spirituale) ordinaria permette di conoscerlo per poter parlare di lui e del suo buon annuncio a chi non lo ha ancora incontrato.

Parlare di Gesù e del suo buon annuncio significa invitare alla conversione annunciando che in lui si offre una vita nuova… come la guarigione operata in suo nome.

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d. Paolo Gherri
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Domenica 8 luglio

Sul Vangelo di oggi:

L’insegnamento di Gesù crea scandalo poiché dice (di Dio e) della vita umana cose che gli uomini Non si aspettano.

È strano come oggi le parole del Vangelo non turbino più, né mettano in discussione nessuno.

La vera profezia, d’altra parte, non punta al nuovo ma al più vero e alla conversione che deve derivarne!