Domenica 29 aprile

Sul Vangelo di oggi:

La vite è una realtà ben conosciuta per i popoli mediterranei… Gesù la usa per spiegare con chiarezza il nostro rapporto con Lui e il Padre suo (e nostro): Gesù è la vite “vera”, noi i suoi tralci.

La vite non dà legno né da costruzione né da ardere: se non produce frutto è inutile! Così l’uomo senza Cristo: non è “autonomo” ma isolato… tagliato fuori, senza senso.

Solo rimanendo in Cristo l’uomo e la sua esistenza hanno senso e portano frutto. Non basta vivere, bisogna fruttificare: essere utili a qualcuno!

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d. Paolo Gherri
https://twitter.com/losgherrotwt

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Domenica 22 aprile

Sul Vangelo di oggi:

La differenza tra pastore e mercenario sta nel (non) coinvolgimento della vita in quello che si fa: vivere una cosa o farla sono approcci completamente diversi… tanto più se si tratta di relazioni.

Quella di Gesù e con Gesù è una relazione vitale, come quella pastore-pecore, in cui si conosce e si è conosciuti, trovando identità e vita.

Quella di Gesù e con Gesù è una relazione volontaria, una scelta in cui la vita viene messa in gioco, investita, consegnata per riceverla poi completamente rinnovata.

Domenica 15 aprile

Sul Vangelo di oggi:

Per Luca il pomeriggio e la sera di Pasqua sono dominati dalle "Scritture": prima lungo la strada per Emmaus, poi nel cenacolo: Cristo e la sua Pasqua non si capiscono senza di esse.

Al di là dei "fatti" in cui è consistita la Pasqua di Gesù, la vera fede in lui non può prescindere dall’insieme della storia della salvezza, di cui costituisce il culmine.

Gesù risorto fa due consegne alla Chiesa: il perdono dei peccati e la comprensione delle Scritture; la vita ecclesiale dovrà continuare a svilupparsi su questo binario.

Domenica 8 aprile

Sul Vangelo di oggi:

La risurrezione di Gesù suscita due tipi di conseguenze: quelle legate al suo riconoscimento (Apostoli e Tommaso) e quelle legate al futuro degli uomini.

La risurrezione di Gesù non chiude il ciclo della sua vita, ma apre un futuro nuovo segnato da vere novità.

La prima vera novità pasquale è il perdono dei peccati che Gesù affida alla sua Chiesa: mai prima era stata possibile una cosa del genere!