Domenica 25 marzo (le palme)

Sul Vangelo di oggi:

L’unzione di Betania con cui Marco introduce la passione di Gesù pone problemi seri alla vera fede in lui: problemi che Giovanni scaricherà su Giuda come “ladro”.

Secondo Marco, invece, tutti sono “infuriati” con la donna davanti a tanto spreco, contestando la non-monetizzazione del dono operato per il solo Gesù.

Gesù però difende quel dono esagerato poiché assomiglia a quello che Dio stesso sta per realizzare con la sua passione: dono irragionevole all’umanità.

Domenica 18 marzo

Sul Vangelo di oggi:

La morte di Gesù è glorificazione poiché aprirà per noi la vita eterna e questa è il centro non solo della sua predicazione ma anche vita.

La morte in croce è l’ora di Gesù poiché è la manifestazione della sua vera identità e della vera finalità della sua missione.

Il Vangelo punta direttamente alla vita eterna, che dà pienezza alla “vita in questo mondo”, superandola: è in questo che Gesù va seguito.

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d. Paolo Gherri
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Domenica 18 marzo

Sul Vangelo di oggi:

“Giudizio” e “condanna” sono i tabù della società individualistica in cui viviamo: nulla e nessuno deve porre limiti alla volontà dei singoli!

Eppure Gesù stesso nei Vangeli parla più volte proprio di giudizio e condanna per chi non vuole riconoscere la sua salvezza.

Alzare gli occhi a chi è stato “innalzato” è affidarsi: se non lo si fa si rimane soli con/per se stessi: è questa la vera condanna!

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d. Paolo Gherri
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Domenica 4 marzo

Sul Vangelo di oggi:

L‘autenticità ha sempre un costo: ci sono elementi e fattori inizialmente funzionali che spesso si stratificano e snaturano la realtà e da cui occorre prendere le distanze.

Davanti alla messa in questione di ciò che è indubitato si reagisce spesso chiedendo legittimazione anziché autenticità.

Spesso i "segni" (chiesti e recepiti) sono ambigui e non riescono a "decidere", se non quando si tratta di "credere".