Domenica 27 agosto

Sul Vangelo di oggi:

L’identità delle persone non è un mero codice di riconoscimento anagrafico (o tributario) ma il significato del loro stesso esserci.

Quando l’identità delle persone non è un codice è una relazione con altre persone: padre, fratello, madre, figlio, moglie, amico… Cristo…

Dare identità è anche riceverla: come tra Gesù e Pietro. Quella “cristiana” è una identità, una relazione che ci plasma, non ci riveste soltanto.

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Domenica 20 agosto

Sul Vangelo di oggi:

Sia Gesù che Paolo evidenziano un primato del popolo ebraico nel rapporto con Dio e la sua salvezza: un primato che non è esclusività.

Per l’accesso alla salvezza ci sono “vie privilegiate”, ma non esclusiveautomatiche: alla fine è solo la fede vera che conta.

Gesù rimanda spesso alla fede individuale l’esito della richiesta fatta a Lui! Sembra quasi che non sia Lui ad operare… ma la nostra fede.

Domenica 13 agosto

Sul Vangelo di oggi:

Per Gesù è irrinunciabile l’equilibrio tra azione e contemplazione, tra folle e solitudine: non si può “operare per” Dio senza “essere di” Dio.

Sembra quasi che Gesù cerchi un “ordinario” (= stare con Dio) che bilanci lo straordinario dello stare con gli uomini… che sempre chiedono.

L’uomo invece (= Pietro) è sempre a caccia di straordinario, di novità …che poi gli ricadono addosso! La vera fede è stare nell’ordinario!

Domenica 6 agosto (Trasfigurazione)

Sul Vangelo di oggi:

I Vangeli raccontano molti semplici fatti (=molti dei c.d. miracoli) ma anche riportano alcuni eventi teologici: come la trasfigurazione.

Un “evento teologico” non è una cosa che accade e basta (come i fatti), ma una cosa che rimane nella storia a dire qualcosa di/su Dio.

La Trasfigurazione è un evento teologico che rivela la divinità di Gesù, presupposto della sua risurrezione: centro della nostra fede.